Ad Arpiola di Mulazzo, un paesino sugli Appennini, cominciano a scomparire misteriosamente delle ragazze. I loro corpi verranno trovati orrendamente mutilati, vittime di un serial killer che agisce per soddisfare i suoi perversi gusti sessuali.
La sua depravazione, però, non rappresenta che la miccia che fa esplodere la follia dell’intero paesino. In breve, infatti, in un susseguirsi incalzante di emozioni, cominciano a scatenarsi contemporaneamente violenze e scempi di ogni genere, dando sfogo ai lati più oscuri di ciascuno degli abitanti.
È proprio nel coraggio di sfidare l’incredibile che questo libro trae la sua forza narrativa. Lorenzelli rinuncia alla tranquillità del verosimile per approdare a ciò che appare impossibile, impossibile come la follia. Eppure la follia, anche quella omicida, è possibile e ad essa dobbiamo credere. Un percorso nella pazzia, in una pazzia contagiosa e mortale, ecco cos’è Il necromane. Per la lettura un solo consiglio: lasciarsi travolgere dal vortice degli eventi, calarsi nell’atmosfera torbida di una piccola comunità sconvolta da una lunga teoria di fatti di sangue, e poi trattenere il respiro fino alla fine, fino allo sconvolgente epilogo.
(dalla prefazione di A. Perissinotto)